Areti sceglie Apio per innovare la flessibilità energetica a Roma

Use Case
Flessibilità energetica

Come abilitare il mercato della flessibilità locale

Nel mondo dell'energia, la flessibilità energetica locale emerge come una soluzione necessaria per affrontare le sfide poste dalla transizione energetica.
Per gli operatori di rete diventa un imperativo utilizzare tecnologie innovative dell'informazione e della comunicazione (ICT) per gestire la complessità delle attività legate al mercato della flessibilità locale.
Il progetto RomeFlex, sviluppato da Areti, società del gruppo Acea e primo distributore italiano (DSO) ad avviare un progetto del genere, rappresenta un passo in avanti significativo nel processo di transizione energetica e nella creazione di solida architettura tecnologica in grado di garantire un approccio di mercato più aperto e inclusivo.
Apio, per conto di Areti, con la sua esperienza nel settore elettrico e nella creazione di piattaforme digitali innovative, ha fornito soluzioni ad alto valore tecnologiche per favorire il raggiungimento degli obiettivi del progetto RomeFlex e creare un nuovo mercato della flessibilità elettrica locale.

Il progetto RomeFlex

Il progetto "RomeFlex" segna un'importante pietra miliare nel percorso della transizione energetica europea. Questa transizione è caratterizzata da un settore elettrico sempre più dominato da generazione da fonti rinnovabili e distribuite sul territorio, e da un incremento dei consumi dovuto alla mobilità elettrica e al condizionamento estivo/invernale realizzato tramite pompe di calore.
Areti è il primo distributore italiano (DSO) a lanciare un progetto di mercato locale della flessibilità gestito dal GME. L'obiettivo di RomeFlex è quello di disegnare un framwrok attraverso il quale è possibile implementare un mercato della flessibilità inclusivo e a servizio di tutte le utenze della città di Roma. Questo progetto, grazie alla sua struttura aperta, permette l'ingresso di altri DSO interessati a adottare progetti pilota analoghi.
Nel contesto del mercato elettrico, il funzionamento delle aste si basa su un modello organizzativo che prevede aste a termine, gestite tramite il Mercato a Termine. Queste aste sono progettate per garantire e remunerare ai Balancing Service Providers (BSP), per un periodo di circa un anno, la disponibilità di risorse di flessibilità ad un prezzo che si determina durante le aste stesse.
Una volta conclusa l'asta, le offerte che risultano aggiudicatrici vengono inserite nel Mercato a Pronti. Questo mercato opera su base giornaliera, identificando i servizi specifici e le relative quantità necessarie per Areti nel giorno successivo (Local Day Ahead – LDA) oppure nelle quattro ore successive (Local Infra Day - LID) per una gestione ottimale della rete.
Il progetto RomeFlex introduce un'ulteriore possibilità durante le sessioni LDA e LID. I BSP che si sono aggiudicati le aste a termine possono migliorare le condizioni economiche di svolgimento del servizio per determinati orari, rispetto a quanto offerto in base d’asta. Inoltre, tutti i BSP, anche quelli che non hanno vinto l'asta a termine, hanno la possibilità di presentare offerte di servizio per quegli orari specifici.
Questo modello di aste, da una parte garantisce un base load di flessibilità, dall'altra abilita un mercato competitivo in cui i BSP possono ottimizzare le loro offerte e migliorare le loro posizioni economiche. Il progetto RomeFlex promuove una gestione più intelligente e flessibile della rete definendo un framework in grado di adattarsi rapidamente alle evoluzioni del mercato. La piattaforma consente la partecipazione attiva da parte di cittadini e imprese i quali possono mettere a servizio della rete le proprie risorse energetiche per tramite di un BSP. Dal primo febbraio 2024, gli utenti di Roma possono partecipare ai servizi di flessibilità. Areti ha infatti avviato il programma di attivazione on boarding dei BSP che si sono aggiudicate la prima asta a termine del Mercato Locale della Flessibilità, indetta lo scorso novembre dal GME (Gestore dei Mercati Energetici) per conto di Areti. Questo ha messo a disposizione risorse di flessibilità per 3.000 kW suddivise in diverse tipologie di utenze (industriali, terziarie, residenziali) per il periodo febbraio–aprile 2024.
La prima utenza attivata tramite il Mercato Locale della Flessibilità sulla rete di distribuzione di Roma è stato un impianto da 410 kW dell’Università RomaTre. Questo sarà seguito dal progressivo avvio del servizio per tutte le altre utenze, circa settanta, distribuite nei diversi quartieri del territorio della capitale.
Oltre alle tecnologie Data Platform, IoT e Blockchain Acces Layer sviluppate da Apio, il progetto RomeFlex ha visto il contributo di Engineering e Siemens che hanno fornito i sistemi di analisi, simulazione e flessibilità della rete elettrica. Questo Mercato Locale della Flessibilità, organizzato e gestito dal GME, consente ai DSO (Distribution System Operators) di approvvigionarsi dei servizi di flessibilità e di remunerarli attraverso meccanismi trasparenti e non discriminatori.
RomeFlex, è senza dubbio un passo avanti significativo nel campo della transizione energetica ed offre un modello per i mercati dell'energia che possono così evolvere nella gestione della penetrazione delle rinnovabile e far fronte all'aumento dei consumi energetici.
Apio ha sviluppato un'applicazione mobile per la gestione delle richieste di flessibilità energetica

I numeri del progetto RomeFlex

+70 POD

monitorati giornalmente

+3MW

flessibilità energetica giornaliera

+15MWh

di consumi monitorati giornalmente

Sustainable
Sustainable
Sustainable
Sustainable
Sustainable
Sustainable
Sustainable

Obiettivi di sviluppo sostenibile raggiunti

Architettura

Il progetto RomeFlex è un esempio emblematico di come l'innovazione tecnologica possa rivoluzionare la gestione e la distribuzione dell'energia elettrica. La sua architettura unica consente a una vasta gamma di stakeholder, dai DSO ai singoli utenti, di partecipare attivamente al mercato della flessibilità locale.
Ha richiesto una grande competenza sul fronte IoT e nella creazione di soluzioni tecnologiche avanzate. Apio, con la sua vasta esperienza nel campo dell'Internet of Things (IoT), ha svolto un ruolo fondamentale nel garantire la riuscita del progetto, mettendo a disposizione la sua IoT Platform e il suo know-how per la configurazione delle Power Grid User Interface (PGUI), cuore pulsante del progetto.
Nella fase di sviluppo ci siamo occupati della messa in opera dei dispositivi PGUI.
Inoltre, abbiamo gestito l'intero processo di progettazione e sviluppo del software, assicurando una fluida e sicura comunicazione bidirezionale tra il dispositivo e il cloud.
Oltre agli aspetti riguardanti l'Internet of Things, ci siamo occupati della realizzazione del Blockchain Access Layer per la notarizzazione dei dati dei flussi energetici e dei set point di flessibilità. È in questo livello che siamo intervenuti per creare un sistema che verificasse la correttezza della firma apposta dalle PGUI, per poi scrivere e validare le informazione su una blockchain pubblica. Questo processo è fondamentale nella riuscita del progetto, perché garantisce un livello di trasparenza elevato verso il cliente finale.
L'uso di una blockchain pubblica ha un significato particolare nel contesto del progetto RomeFlex in cui si è scelto di lavorare attraverso logiche di mercato trasparenti e inclusive. Infatti, viene riconosciuto un controvalore economico in funzione del servizio reso e i dati relativi alla validità delle transizioni sono accessibili a tutti. Questo è reso possibile proprio grazie alla tecnologia Blockchain e alla piattaforma di contrattazione fornita da GME, che assicura la totale trasparenza e l'immediata certificazione di tutte le transazioni economiche e di rendicontazione tecnica dell'avvenuta fornitura del servizio.
Infine, abbiamo sviluppato l'app Flessibili, disponibile sugli tutti gli store, per consentire agli utenti di interagire con la piattaforma RomeFlex.

Un mercato flessibile e remunerativo

Il progetto RomeFlex è strutturato in modo tale da garantire un sistema di compensazione economica basato su logiche di mercato trasparenti e inclusive per i clienti che per tramite di un BSP possono prer la prima volta servizi di flessibilità. L'obiettivo principale è quello di gestire la rete elettrica in modo intelligente e flessibile, abilitando la creazione di un mercato della flessibilità locale completo, evoluto e inclusivo per tutte le utenze della città di Roma gestite da Areti, una società del Gruppo ACEA che si occupa della distribuzione dell'energia elettrica nella capitale.
Come Apio, siamo entusiasti di aver preso parte ad un progetto di tale portata e complessità che svolgerà un ruolo cruciale nella transizione energetica contribuendo all'integrazione con la rete di una significativa produzione di energia rinnovabile. Questo caso studio mette in luce l'importanza dell'adozione di tecnologie digitali nel contesto della transizione energetica sottolineando il valore dell'innovazione tecnologica nella gestione e distribuzione dell'energia elettrica.
logo

Notice

We and selected third parties use cookies or similar technologies for technical purposes and, with your consent, for experience and measurement.

You can freely give, deny, or withdraw your consent at any time by accessing the preferences panel. Denying consent may make related features unavailable.

Use the “Accept” button to consent. Use the “Reject” button to continue without accepting.