Progetto PlatOne: abilitare la flessibilità energetica all’interno di un mercato europeo aperto e inclusivo.

Use Case
Flessibilità energetica

Come garantire il flusso di energia senza interruzioni

Gli operatori della rete elettrica hanno la responsabilità di garantire un flusso ininterrotto di elettricità, ma le fonti di energia rinnovabile sono intermittenti ed imprevedibili. Questo può portare rapidamente a cali nella produzione. Anche la situazione inversa, ossia un'eccessiva produzione di elettricità, può rappresentare un problema.
Tecnologie innovative dell'informazione e della comunicazione (ICT) possono aiutare gli operatori della rete a gestire queste situazioni sia di sottoproduzione che di sovrapproduzione.
Questo è ciò che Apio sta realizzando insieme ai partner provenienti da Germania, Italia, Belgio e Grecia, che andranno a indagare ed implementare nel progetto europeo PlatOne, un consorzio internazionale di esperti dell'energia e delle tecnologie informatiche che sviluppa congiuntamente soluzioni innovative per rendere la generazione e il consumo di energia flessibili beni commercializzabili.
Sbloccare queste flessibilità consente di integrare maggiori fonti di energia rinnovabile mantenendo la stabilità della rete.

Il progetto PlatOne

Per aumentare la flessibilità del sistema energetico e raggiungere un mercato aperto e non discriminatorio, è necessario collegare i produttori e i consumatori di energia elettrica agli operatori di rete. Platone utilizza la tecnologia blockchain come elemento chiave per gestire il sistema energetico. La tecnologia blockchain archivia le informazioni sulle transazioni in "blocchi" di un database distribuito in modo sicuro e trasparente. Le voci nel database sono disperse e altamente protette e, quindi, non possono essere facilmente corrotte o hackerate.
Di conseguenza, la tecnologia blockchain aiuta a soddisfare i requisiti di sicurezza informatica. In Platone, questa rete di controller di blocchi intelligenti archivia informazioni sulle flessibilità disponibili ed esegue le operazioni su richiesta.

Il consorzio

Il consorzio che ha permesso la realizzazione di Platone era composto da 12 partner provenienti da Belgio, Germania, Grecia e Italia. Tra loro vi erano fornitori di soluzioni, organizzazioni di ricerca, grandi operatori del sistema di distribuzione (DSO) e società di consulenza, che hanno lavorato su una sfida comune.
Tra questi vi sono Acea Energia, Areti, Apio Energy Platform Provider, Avacon, BAUM, Engineering, E.DSO, Hedno, Politecnico di Atene NTUA, RSE, Siemens coordinati dall’Università tedesca di Aachen (RWTH Aachen University). L'alta professionalità e la grande cooperazione tra i partner coinvolti ha permesso il raggiungimento di risultati eccellenti e straordinari.
Il consorzio di PlatOne è composto da dodici partner pubblico-privati Acea Energia, Areti, Apio, Avacon, BAUM, Engineering, E.DSO, Hedno, Politecnico di Atene NTUA, RSE, Siemens provenienti da Italia, Grecia, Belgio e Germania, coordinati dall’Università tedesca di Aachen RWTH Aachen University.
Il progetto PLATform for Operation of distribution NEtworks (Platone) riceve finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione dell'Unione Europea Orizzonte 2020 sotto l'accordo di sovvenzione n. 864300.

Demo Italia: abilitare un mercato locale della flessibilità

Nel cuore pulsante dell'Italia, Roma si erge non solo come culla di storia e cultura ma anche come epicentro di una rivoluzione energetica che potrebbe definire il futuro della sostenibilità e dell'innovazione nel paese. Guidata da Areti, l'Operatore di Sistema di Distribuzione (DSO) della capitale, e in stretta collaborazione con Acea, il progetto PlatOne rappresenta un faro di progresso nel panorama energetico italiano. La visione condivisa e l'operatività di Areti ed Acea segnano la strada verso un mercato della flessibilità energetica che non solo rispetta l'ambiente ma lo valorizza, proponendo un modello sostenibile per le metropoli di tutto il mondo.
La scelta di suddividere la sperimentazione in tre diversi contesti urbani – Tor di Valle, Ostiense e Centocelle – non è casuale ma risponde a un'intenzione precisa: dimostrare la versatilità e l'efficacia delle soluzioni proposte in diversi scenari, dal residenziale all'industriale, dall'area popolare al quartiere d'affari. Questa diversificazione testimonia l'impegno di Areti ed Acea nel considerare l'unicità di ogni contesto urbano, integrando le iniziative energetiche con le specificità e le esigenze di ciascun distretto.
La realizzazione dei test pilota nei tre quartieri romani ha messo in luce l'importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati, comunità locali e operatori energetici. Le comunità energetiche, già presenti in queste aree, hanno giocato un ruolo cruciale, dimostrando come l'unione di forze e visioni possa tradursi in soluzioni concrete e vantaggiose per tutti. Questo approccio collaborativo è fondamentale per costruire un futuro energetico flessibile, resiliente e sostenibile.
L'importanza della visione e dell'operatività di Areti ed Acea nel progetto PlatOne trascende i confini dei singoli test pilota, proiettando la città di Roma in un futuro in cui il mercato della flessibilità energetica diventa un pilastro della strategia energetica nazionale. Queste sperimentazioni sono l'emblema di come l'innovazione tecnologica, abbinata a una forte volontà politica e a un impegno comunitario, possa creare sistemi energetici più efficienti, riducendo la dipendenza da fonti fossili e migliorando la qualità della vita urbana.
Acea, con la sua storica presenza nel tessuto urbano romano e la sua expertise nel settore energetico, insieme alla visione di Areti, stanno tracciando la strada per un modello energetico che valorizza le risorse locali, promuove l'autosufficienza e sostiene lo sviluppo di infrastrutture intelligenti. La loro azione sinergica rappresenta un punto di riferimento per la transizione energetica, non solo per l'Italia ma per le città di tutto il mondo che guardano a Roma come esempio di innovazione e sostenibilità energetica.
L'esperienza di Areti ed Acea nel progetto PlatOne evidenzia l'importanza critica di visioni condivise e azioni coordinate nel promuovere il cambiamento verso un futuro energetico più sostenibile e flessibile. Il successo di queste sperimentazioni apre la strada a nuove possibilità per il mercato della flessibilità energetica, sottolineando il ruolo chiave delle città nel guidare la trasformazione energetica globale.

I numeri del progetto PlatOne

580 MWh

energia annua gestita

200

nodi di rete controllati

1 IP

brevetto europeo registrato

Sustainable
Sustainable
Sustainable
Sustainable
Sustainable
Sustainable
Sustainable

Obiettivi di sviluppo sostenibile raggiunti

Standardizzazione dello scambio di dati

Gli operatori di sistema procurano servizi ausiliari dalle risorse tramite un mercato locale di flessibilità. Per abilitare il cliente al mercato, il pilota implementa un dispositivo molto innovativo ed economico, chiamato Light Node, installato dall'Operatore di Sistema di Distribuzione (DSO) e completamente gratuito per il cliente. Il Light Node raccoglie i dati in tempo reale dal contatore principale utilizzando un canale PLC-C e riceve dall'operatore remoto il segnale di attivazione per fornire flessibilità.
Questa soluzione favorisce una standardizzazione dello scambio di dati e rompe una barriera dovuta a meccanismi di lock-in. Inoltre, il Light Node permette ai clienti al dettaglio di connettersi a bassa tensione, promuovendo una partecipazione massiccia al mercato locale di flessibilità e garantendo grande liquidità. Le questioni di sicurezza e fiducia sono risolte grazie alla tecnologia blockchain utilizzata per certificare i dati raccolti da Light Node e grazie al Database Condiviso dei Clienti, un registro unico che raccoglie tutti i dati flessibili e li condivide, dopo un'autenticazione rigorosa, con le parti interessate.

Architettura

Il nostro intervento ha permesso di implementare un'architettura a due livelli. Nel livello inferiore, la tecnologia blockchain permette una gestione affidabile dei dati e un'interconnessione che supporta la partecipazione e abilita anche soluzioni peer-to-peer.
Nel livello superiore, l'architettura supporta un doppio utilizzo delle informazioni: da un lato per la piattaforma di mercato (eventualmente anche basata su blockchain, e possibilmente utilizzando la stessa infrastruttura blockchain) e dall'altro per la piattaforma dell'operatore di sistema di distribuzione (DSO), supportando l'operatore nella consapevolezza del sistema e in tutti i compiti operativi mirati alla continuità e alla qualità del servizio. Platone prevede la creazione di un concetto aperto di piattaforma DSO che supporti gli operatori nella transizione a una rete digitale grazie all'Open Source e a un databus aperto standardizzato.

Sbloccare il mercato italiano della flessibilità e coinvolgere sempre più utenti italiani

I partner italiani stanno lavorando alla versione aggiornata con ulteriori funzionalità da offrire ai partecipanti al trial. La prima versione è stata rilasciata nel luglio 2021 e il seguito è quasi qui.
La nostra app "Flessibili" è già disponibile nel negozio digitale! "Flessibili" darà ai clienti del trial l'opportunità di controllare il consumo in tempo reale e di partecipare al mercato. Attualmente, una nuova versione dell'App è in fase di sviluppo per implementare un portafoglio digitale in grado di raccogliere i token Platone collegati alla flessibilità energetica fornita. Sempre più utenti diventeranno parte attiva del trial italiano.
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